La questione legale è diffusa in tutti i paesi, ma non abbiamo visto da nessuna parte una legge che vieti esplicitamente a una clinica di lasciare la scelta del donatore di sangue, o del tipo di sangue del donatore, al paziente. E abbiamo assunto diversi avvocati per aiutarci a trovare queste leggi…non ne hanno trovata una.
Non vi è alcun motivo medico per utilizzare solo il sangue della Croce Rossa e dell’AVIS o per negare al paziente di portare lui stesso un potenziale donatore di sangue con il gruppo sanguigno appropriato. Se il vostro medico dice il contrario, sta mentendo o non lo sa. Dire che non è fattibile o consigliato per un motivo medico bolla tutte le cliniche e i medici che lo hanno sempre praticato come poco professionali o idioti. In molte parti del terzo mondo, è normale che ai pazienti venga chiesto di portare un parente come donatore di sangue. È una tipica arroganza occidentale pensare che solo noi qui nel cosiddetto Occidente abbiamo un sistema sanitario altamente sviluppato. Paesi come il Sudafrica, ad esempio, hanno persino alcuni dei migliori ospedali del mondo.
Spesso, soprattutto dagli ospedali tedeschi, vengono usate argomentazioni come “potrebbero esserci conflitti psicologici se hai il sangue di un parente” o simili assurdità…tutte scuse per riuscire a mantenere lo status quo.
Quindi in realtà non c’è motivo di negare questo diritto fondamentale. Perché lo fanno allora? Possiamo solo speculare qui, dal momento che nessuno in carica ammetterà di cosa si tratta, vale a dire un sacco di soldi (i grandi soldi), il potere e il far passare un programma che ci ha portato negli ultimi 2 anni di “pandemia” con tutte le sue conseguenze insensate, distruttive e talvolta pericolose per la vita (ad esempio effetti collaterali della vaccinazione su una scala mai vista prima).
Come esempio di questo programma, ecco una dichiarazione di Ann Bressington, ex membro del Consiglio legislativo dell’Australia occidentale. Un esempio dall’Australia, ma che può essere applicato paro paro praticamente a tutti i paesi del mondo. Ovviamente questa la si potrebbe definire una “teoria del complotto” e ignorarla, ma ci sono dozzine di tali affermazioni autentiche (precedentemente camuffate da “società segrete”, oggi facilmente reperibili su Internet) sia da parte di politici che di sedicenti leader di questo “Nuovo Ordine Mondiale”, ad es. nel libro di Klaus Schwab “Covid 19: Il grande reset”.
https://safeblood.pt/wp-content/uploads/2022/08/ANN_Bressington.mp4
Insistete sul vostro diritto umano, citate in giudizio la clinica, trovatene un’altra…fate tutto il necessario per evitare che vi venga trasfuso sangue contaminato da mRNA. Siamo in prima linea a lottareperquesto. Apartiredalloscorsosettembre,trovateundatabasedeinostripartnersanitari nella vostra area riservata…così potrete trovare una clinica online che vi garantirà il rispetto dei vostri diritti di base…ma vedrete anche lì quali cliniche ve lo negheranno.
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